Costo dei termosifoni: è il materiale costruttivo a fare la differenza

Costo dei termosifoni: è il materiale costruttivo a fare la differenza

  • Dicembre 23, 2018
  • Posted By Admin

Il termosifone è ancora oggi l’elemento di diffusione del calore più usato negli impianti di riscaldamento domestici. Spesso può essere necessario sostituire dei modelli ormai usurati dal tempo oppure scegliere che tipologie montare per un nuovo impianto. In questi casi è necessario valutare attentamente il costo dei termosifoni.

Le varie tipologie di termosifoni

Basta fare una semplice ricerca in rete per rendersi conto di quante tipologie di termosifone si possono trovare in commercio. Alla fine c’è veramente solo l’imbarazzo della scelta. La caratteristica fondamentale che differenzia i vari radiatori è il materiale costruttivo. Da questo punto di vista i caloriferi possono essere suddivisi tra quelli in: ghisa, acciaio, alluminio e polipropilene.

I classici radiatori che tutti conoscono sono realizzati in ghisa, materiale che offre molti vantaggi. Uno dei più importanti è la quasi totale resistenza alla corrosione. In realtà anche la ghisa arrugginisce ma lo fa in maniera molto lenta e con una minor ossidazione rispetto ad altri materiali ferrosi. Altri vantaggi sono un’elevata inerzia termica con il mantenimento del calore per lungo tempo e l‘assenza di rumori in seguito alla dilatazione. Contro ci sono costi più elevati rispetto agli altri materiali e una certa fragilità unita ad un alto peso specifico. Sono la soluzione ideale per chi passa tutta la giornata in casa, mentre per chi rientra alla sera hanno il problema di impiegare più tempo a riscaldare l’ambiente.

Un termosifone in acciaio è tra i più economici in assoluto e può assumere forme particolari con design ricercati ed integrarsi in maniera armoniosa con l’arredamento. Lo svantaggio principale è l’attacco della corrosione che costringe ad utilizzare vernici e speciali rivestimenti, nonché un’inerzia termica non delle più elevate.

Anche i termosifoni in alluminio sono molto più economici di quelli in ghisa e notevolmente più leggeri; sono particolarmente reattivi quando vengono accesi scaldandosi rapidamente, ma hanno un’inerzia termica molto bassa trattenendo pochissimo il calore. Non sono di certo consigliati a chi passa molte ore in casa, ma piuttosto a chi rientra a tarda sera e vuole riscaldare rapidamente l’ambiente.

L’ultima generazione di termosifoni sono quelli in polipropilene, un materiale innovativo che unisce economicità con una buona praticità. Hanno un peso molto leggero, una resa termica costante e un‘ottima resistenza alla corrosione. Non sono esteticamente tra i migliori che si possono trovare, ma offrono un buon compromesso tra bassi costi e soddisfacenti funzionalità.

Come richiedere un preventivo

Abbiamo visto come in base al tipo di materiale i costi possano variare. È importante fare attenzione e diffidare di prezzi troppo bassi che potrebbero celare prodotti poco performanti. Per conoscere il costo dei termosifoni non rimane che richiedere dei preventivi in base alle necessità. Basta rivolgersi a società specializzate o idraulici che possano anche consigliare un determinato modello che meglio risponda alle proprie esigenze. Per evitare infinite ricerche e limitare le perdite di tempo, è possibile fare affidamento ai servizi offerti da Instapro. Il sito raggruppa moltissime aziende e professionisti che sono in grado di proporre la loro miglior offerta in base alle richieste del cliente. Sono numerose le realtà selezionate dai collaboratori di Instapro che as
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