Il re dei rivestimenti: il parquet segue la moda

Considerato fin dall’antichità un elemento di alto prestigio, il pavimento in legno  regala sempre calore ed eleganza. Il parquet ha vissuto alti e bassi, ma negli ultimi anni la ripresa si è consolidata e a dimostrarlo sono le nuove tendenze dettate dagli interior designer che lo incoronano re dei rivestimenti.

Tonalità e formati

Come tutti sappiamo, il parquet è definito da essenza, formato e posa. Grazie alle mille tonalità che offrono le varie essenze, è possibile abbinare la pavimentazione in legno a qualsiasi ambiente e stile d’arredamento. A completare la versatilità di questo materiale ci sono i vari tipi di foramto:

  • Lamparquet;
  • Listello o Listoncino;
  • Listello o Listoncino ad incastro;
  • Listone o Plancia;
  • Maxilistone o Maxiplancia;
  • Monoplancia o Monostrip, 2 strip, 3 strip (raramente utilizzata per il parquet in massello).

In abbinamento a tonalità e formato, c’è la posa:

  • Spina ungherese, spina ungherese chiusa, spina ungherese con fasce;
  • Scala ungherese;
  • Spina italiana, spina italiana tripla, spina italiana diagonale;
  • Formante quadro;
  • Quadri diagonali;
  • Parallela, parallela incrociata, parallela sfalsata;
  • Tolda di nave, tolda di nave regolare;
  • Cassero, cassero regolare diagonale;
  • Scaletta a correre, scaletta a quadri;
  • Elle e elle doppia.

Negli ultimi anni, le tonalità che hanno riscosso più successo sono quelle chiare come rovere, abete e faggio, complici lo stile Shabby Chic e quello Provenzale. Anche i formati hanno subito un’inversione di tendenza: gli interior design prediligono i formati piccoli perché più adattabili ai vari ambienti. Per esigenze di mercato, recentemente, sono apparsi in commercio dei parquet colorati: azzurri, rosa, giallo e verde tenue, ma sono utilizzati più in ambito commerciale, piuttosto che privato.

Il parquet vintage

Il parquet vintage sta riscuotendo un gran successo, sia esso “invecchiato” industrialmente, oppure riciclato da qualche vecchia costruzione. In questo settore si possono trovare delle semplici assi vecchie, il cui valore è dato solo dalla loro aria vissuta, oppure dei veri e propri capolavori recuperati da antiche ville o castelli, pavimenti in legno dal valore inestimabile (in tutti i sensi della parola). Ovviamente, i parquet “storici”, non sono adatti a tutti gli ambienti e raggiungono costi realmente molto elevati.

Per chi ama il pavimento “vissuto” senza spendere una follia, può tranquillamente guardare tra i parquet nuovi fra cui si trovano modelli “invecchiati” che fanno una bellissima figura, oltre ad essere meno costosi. Anche la versione “spazzolato” regala all’ambiente un’aria retrò, molto elegante e sofisticata.

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