San Pellegrino Terme: arredi e lampadari del Casinò

Saloni da fiaba per giocare e scommettere

I Casinò italiani sono tutti strutture di grande pregio artistico e edilizio, palazzi antichi importanti e carichi di storia, tra questi uno dei più noti è il Casinò Municipale di San Pellegrino Terme; il  Casinò, venne costruito all’inizio del Novecento; in quelli che furono gli anni d’oro di San Pellegrino; all’epoca le Terme erano un luogo di ritrovo per regine, principesse, diplomatici, ministri e ambasciatori, finanzieri e generali dell’esercito, nomi noti dell’arte e della cultura. Il Casinò è un edificio grandioso decorato molto sontuosamente in stile art-nouveau, che con il tempo non ha perso il suo fascino e la sua raffinata eleganza, ricco di fregi dorate e cromie di grande ispirazione resta una pietra miliare dell’edilizia di fine secolo.

Un luogo da sogno oscurato dal tempo

Il Salone delle Feste è caratterizzato dai soffitti, gli arredi, le porte e le boiseries; il soffitto è magistralmente decorato da quattro allegorie delle virtù dipinte su tela, ovvero: la Temperanza, la Giustizia, la Solidarietà e la Verità.
Le quattro virtù circondano la suggestiva rappresentazione della Primavera, nella splendida vetrata realizzata da  Giovanni Beltrami; in questo Salone maestoso e ricco di storia, per vari decenni, e precisamente dal 1907 al 1946, i facoltosi avventori si lanciavano nel gioco d’azzardo e nelle scommesse; oggi questo luogo da sogno è chiuso e silenzioso; tutto è cambiato ormai  e per scommettere clicca qui.

 

Fasti perduti di un’epoca  fantastica

L’atmosfera sognante di quel fantastico mondo è solo un vago ricordo, resta però il valore architettonico dei magnifici lampadari, le colonne di marmo rosso di Verona, il maestoso scalone, il lucernario che ancora  illumina i vetri colorati e i pannelli che raffigurano i dodici mesi dell’anno dipinti dal pittore Malerba, gli stucchi, le statue, i marmi, e come già detto gli artistici lampadari, i decori del soffitto, uno scenario di grande fascino; una magia immortale riflessa nelle vetrate imperiali; anche all’esterno il Casinò conserva tutta la sua maestosità, con la facciata, contornata dalle due torri, cosi simili a quelle  del casinò di Montecarlo; chiuso come sala da gioco nel 1946 oggi è la location elegante di eventi importanti e matrimoni vip.

Releated Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *