Sicurezza caldaie: scarsa manutenzione e bollette troppo alte

Manutenzione frequente delle caldaie: necessaria

 

Caldaie trascurate nella Capitale: questo è il dato che è emerso di recente in merito alla società che aveva l’incarico di verificare la sicurezza degli impianti e delle caldaie nelle case romane; questo servizio è sospeso da gennaio 2015, ben tre anni di vuoto, ovvero da quando è scaduto l’appalto e nessuno ha provveduto a trovare una nuova ditta di assistenza; di fatto il bando è stato pubblicato a dicembre 2016, ma la Commissione che assegna l’incarico non ha ancora terminato di esaminare le candidature e nemmeno ha provveduto a dare l’incarico in forma provvisoria.

Case romane senza verifiche agli impianti

Una situazione precaria e altamente a rischio; come tutti sappiamo le caldaie necessitano di manutenzione e controlli frequenti, ecco ad esempio è possibile rivolgersi a www.assistenzacaldaiaroma.com  per far controllare la caldaia di casa propria; una situazione che mette in “forse” la sicurezza dei cittadini romani; e anche la loro salute, tutte le caldaie installate dal 2015 in avanti non sono certificate dal bollino che testimonia il recente controllo e che dovrebbe garantire lo stato degli apparecchi e il loro corretto funzionamento. In città quindi una quantità enorme di apparecchi da controllare, basti pensare che a Roma il totale degli impianti centralizzati sono circa 27.000, mentre gli impianti termici “autonomi” censiti dal Comune sul territorio romano ammontano a circa 650 mila. Tutte caldaie e impianti non verificati da tre anni e passa.

Regole e normative specifiche

La normativa invece impone che per ogni impianto e caldaia i controlli vengano effettuati annualmente, per verificare malfunzionamenti, difetti o errori di installazione, anomalie tecniche e eventuale pulizia interna e sfiato; il controllo e la manutenzione di questi impianti sono indispensabili, sia per contenere il consumo di energia sia per garantire che non accadano spiacevoli incidenti che possono avere conseguenze anche gravi. Il cittadino che non si vede assistito da un ente o azienda decretata dal Comune, deve attivarsi per far controllare l’impianto di casa propria autonomamente; è bene come dice il vecchio adagio ” prevenire invece che curare”  e con le caldaie è preferibile di gran lunga osservare controlli e manutenzione frequente per tranquillità e dovere verso l’intera  comunità.

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