Tavolo in resina: come inglobare un gioiello

Vuoi un tavolo originale, un complemento d’arredo che non vedrai mai in nessun’altro luogo? Un oggetto che tutti t’invidieranno per bellezza, eleganza e originalità?

Resina e monili

Avete presente l’ambra? La resina fossile che ha inglobato, nelle ere geologiche, fiori, foglie e piccoli insetti? Il suo fascino è incontestabile, ma ammettiamolo, fare un tavolo in ambra sarebbe un po’ troppo costoso, anche se molto affascinante. L’ambra la teniamo per un bel paio di orecchini.

Vi ricordate la canzone di Sergio Endrigo, “Ci vuole un fiore”?  Per fare un tavolo, nel nostro caso  non serve un albero, serve della resina epossidica e dei vecchi monili e monete. Ci sono tante persone che vendono i preziosi perché non sanno cosa farsene, vanno da oro compro a Roma e racimolano un gruzzoletto da spendere per altre cose, ma se volete conservare qualche cosa, magari gli oggetti meno preziosi, potrete creare un tavolo unico al mondo.

La resina epossidica funziona come l’ambra, solo che il suo processo si svolge in 24/48 ore e non migliaia di anni come per l’antesignana naturale. Potete prendere un vecchio tavolo o far forgiare delle gambe in Cortén, l’acciaio trattato che sembra arrugginito, anzi lo è, ma non degenera, non sporca e regala un aspetto molto particolare. Le basi dovranno essere fatte in modo da supportare il piano in appoggio e non fissato. Con lo stesso materiale fate costruire una cornice alta 3 centimetri che poserete in una vasca (una struttura in plastica foderata di nastro da carrozziere, in modo che la resina non aderisca) della stessa altezza e dimensione della cornice. Preparate la resina epossidica bicomponente seguendo i dosaggi indicati e create un primo strato  di un centimetro. A questo punto potete posizionare una parte di gioielli e monete come meglio preferite, non dategli un ordine reciso. Passate 5/6 ore, potete procedere con un secondo strato di resina, sempre di un centimetro, posizionare gli oggetti rimanenti e dopo altre 5/6 ore potete completare il piano con l’ultima passata. Attenzione, gli oggetti non dovranno sporgere dal piano.

Lasciate trascorrere 12 ore, e poi appoggiate il piano sulla base in Cortén e ammirate la vostra opera d’arte. Lo stesso lavoro si può fare, se non si vogliono usare oggetti preziosi, con le pietre, conchiglie, fiori, oggetti di ogni genere, ma in questo caso il risultato sarebbe più “scontato”.

 

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