Bagni chimici non a norma nei cantieri: quali sono le conseguenze?

La presenza di un bagno chimico in un cantiere edile non solo è obbligatoria, ma è anche funzionale al lavoro degli operai. Se un operaio ha bisogno di andare in bagno e non lo trova nelle vicinanze, potrebbe avere bisogno di allontanarsi e di lasciare la propria postazione. In questo modo, diventa anche meno produttivo. A regolare la quantità e la tipologia di bagni chimici richiesti, sia per un evento che nei cantieri edili, è stata la normativa europea UNI EN 16194. Ad esempio, se si tratta di un noleggio bagni chimici Como, secondo la normativa in un cantiere è necessario che ci sia un bagno ogni dieci persone. Quindi, il numero totale di bagni richiesti, varia a multipli di 10. Da 10 a 20 operai c’è bisogno due bagni, mentre da 20 a 30 di tre bagni e così via. Se il cantiere è su più piani, c’è bisogno di un bagno ogni due piani.

Bagni chimici Como: quali sono i requisiti

Sempre secondo la normativa europea, un bagno biologico deve avere un’area di un metro quadrato e un’altezza di due metri. Deve riuscire a chiudersi bene a chiave dall’interno, ma, in caso di emergenza, c’è bisogno che sia sbloccabile dall’esterno. Quando la porta è ben chiusa, dall’esterno non deve essere possibile vedere cosa c’è all’interno e deve essere presente l’opportuno segnale di “occupato” oppure “libero”. L’area deve essere ben ventilata e poi è da valutare la presenza o meno di altri accessori come il lavamani, l’orinatoio oppure i dispenser di gel disinfettante oppure di sapone. E non deve mai mancare la carta igienica. Ogni wc chimico deve essere posizionato entro 100 metri dalla postazione di lavoro. La pulizia è prevista ogni 100 utilizzi circa o, comunque, dopo 5 turni da lavoro da 8 ore ciascuno. In un cantiere edile la gestione dei bagni chimici è a carico del datore di lavoro, che rischia una multa che può andare dai 500 fino ai 2000 euro se non si rispettano le norme europee.

Prezzi noleggio bagni chimici: perché conviene noleggiare

Quando si decide di noleggiare un bagno chimico, i prezzi variano i base alla quantità necessaria e ai giorni in cui se ne ha bisogno. Per conoscere bene il costo totale è opportuno richiedere un preventivo e indicare tutte le proprie esigenze. Il prezzo sarà quindi calcolato sulla base delle informazioni fornita e si potranno valutare le varie proposte. In questo modo, l’azienda si prenderà carico di tutto il processo di installazione dei bagni chimici, facendo prima un sopralluogo e valutando la zona. Durante il periodo di utilizzo, l’azienda si occupa anche della disinfettazione, della pulizia e della manutenzione dei bagni. Quando poi il periodo utile sarà terminato, l’azienda si farà carico della rimozione dei bagni e farà un’ultima sanificazione. Nel modello più “classico” di bagno portatile, i fluidi corporei vengono versati nella cisterna di raccoglimento attraverso una leva. Ci sono però anche formati che prevedono un sistema a pedali oppure l’utilizzo di uno sciacquone ottenuto prendendo l’acqua disinfettata dalla cisterna di scarico.

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