Termoarredo: tutti i perché di una scelta pratica, economica, di design

Servono senza dubbio a riscaldare gli ambientidomestici, di lavoro, eccetera – durante l’inverno e a renderli perfettamente confortevoli per chi li vive. Possono, però, i termosifoni trasformarsi in elementi d’arredo? È una domanda piuttosto retorica: che esplicitamente o meno li si pensi come tali, i radiatori hanno sempre un impatto visivo considerevole, specie nelle stanze più piccole o se posizionati in punti chiave degli ambienti; per questo la loro presenza dovrebbe essere studiata strategicamente, non solo da un punto di vista di resa termica, ma anche quanto a capacità di armonizzarsi con il resto degli elementi. Non a caso sempre più spesso si parla di termoarredo.

Che vantaggi ha, però, e come fare per scegliere i propri termosifoni pensandoli come pezzi d’arredamento? Rivolgendosi a negozi specializzati, anche online come barbuianisrlshop.com/it, si può approfittare di un’ampia varietà di scelta, ma anche e soprattutto di consigli degli esperti e consulenze personalizzate.

Perché (e come) scegliere il termoarredo

La prima cosa di cui tenere conto è che il termoarredo è una soluzione salvaspazio, adatta ad appartamenti, monolocali e a tutte quelle situazioni in cui sfruttare al meglio ogni centimetro disponibile è di grande importanza. Oggi, insomma, non è più un problema riscaldare anche un bagno piccolo o di servizio grazie a termosifoni verticali che occupano nel complesso pochi centimetri e che, disponibili in diversi materiali – dalla ghisa all’alluminio – e con diverse finiture, ben si adattano a ogni stile abitativo.

Un altro sicuro vantaggio del termoarredo è, del resto, proprio la sua versatilità: le aziende del settore hanno ormai in catalogo radiatori di design, pensati per essere funzionali sì, tanto quanto esteticamente gradevoli: si passa dalle ispirazioni minimal e industrial-chic alle forme più tradizionali (ci sono radiatori in ghisa che ricordano i vecchi riscaldamenti delle abitazioni di qualche decennio fa, per esempio), alle finiture più eccentriche e capaci di dare una forte personalità all’ambiente e senza contare la possibilità di ricorrere a elementi decorativi come gli specchi per esempio.

Diversamente dai vecchi termosifoni, infatti, il termoarredo è per natura multifunzionale. Sfruttati in bagno, i termosifoni verticali possono trasformarsi – anche grazie a degli appositi accessori – in perfetti scaldasalviette, per tenere sempre al caldo gli asciugamani a casa proprio come in hotel e per una sensazione di totale comfort.

Come per i termosifoni tradizionali, si possono scegliere le dimensioni del radiatore, anche in considerazione delle dimensioni della stanza o delle aperture presenti e via di questo passo. È efficiente, però, il termoarredo e permette di risparmiare sulla bolletta? Naturalmente dipende per lo più dal tipo di impianto che si ha a disposizione: in via del tutto generica, però, il termoarredo è pensato per poter regolare la temperatura in ogni momento e in ogni ambiente – per il singolo radiatore, cioè – e ciò dovrebbe contribuire certamente a evitare gli sprechi. Con degli appositi accorgimenti, in più, si potrebbero impostare termostati e sistemi di accensione e spegnimento automatizzati. La praticità è, infine, un elemento da non trascurare: nella categoria termoarredo rientrano, infatti, oggetti come i termosifoni elettrici di immediata installazione e che non richiedono lavori di muratura, adatti insomma a essere installati ovunque, in poco tempo e con spese limitate.

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