Tavoli per giochi da tavolo, ecco le loro caratteristiche

In questo articolo ci ricolleghiamo in parte ad un titolo precendemente trattato: Videogiocare con il computer, creare un’area comfort. Nella nuova guida parliamo dei tavoli per giochi da tavolo che hanno delle caratteristiche precise. Un tavolo semplice è facile trasformarlo con una tovaglia e pò’ di piccolo arredo in una tavolata per carte, tombola, Monolopoly e altri classici. Le famiglie lo fanno tutti gli anni sotto le feste natalizie. Ci sono però persone che invitano settimanalmente gli amici per il poker, il Bridge e il Burraco. Dovete sapere che per loro esistono dei tavoli da gioco speciali, molto simili a quelli che si trovano nelle sale reali e nei casinò (Librabet), quali sono le loro caratteristiche e quanto costano?

Legno e tessuto, struttura e superficie dei tavoli da gioco

Quando parliamo di tavoli da gioco non parliamo del mobile semplice adattato con una tovaglia. Si tratta proprio di un prodotto, un mobilio, con caratterstiche estetiche e funzionali precise. Anche le sedie saranno studiate per il loro scopo: la comodità e la concentrazione del giocatore.

Partiamo dalla struttura. Il legno è il materiale preferito, può essere scuro o antico, raro o di qualità molto comune, la caratteristica importante è la lucentezza e la superficie liscia, anche un po’ sfumata o con striature. E’ il primo aspetto che il giocatore vuole riprodurre magari nel proprio salotto o in un angolo destinato ai giochi di carte o degli scacchi. Il legno è un materiale molto elegante e si adatta bene nel costruire strutture leggere, anche pieghevoli. Questa soluzione è ottima per chi ha una casa o un salotto piccolo e finito di giocare vuole togliere tutto, compreso il tavolo.

Analizzando adesso la superfice di gioco che non è mai causale. Esistono tavoli tondi o ovali, i più scelti per il poker e per altri giochi di carte, esistono anche quadrati e rettangolari mai troppo lunghi. Lo spazio tra una sedia e l’altra e anche l’ampiezza del centro tra i giocatori non è mai lasciata al caso. Tra i giocatori deve essere semplice passarsi le carte, frontalmente o lateralmente; avere uno spazio sufficiente per gestire le proprie carte con serenità senza essere spiati dal vicino.

La superficie dei tavoli da gioco raramente è liscia, è sempre ricoperta da un tessuto ruvido e in genere verde per riprendere il colore classico. Le tonalità che stanno bene su un tavolo da gioco sono il rosso, il marrone, l’azzurro non troppo chiaro e acceso. Il tessuto ruvino è importante perché non favorisce lo scivolamento delle carte o di altri componenti del gioco, pensate ad esempio ai dadi o anche alle monete e ai soldi delle puntate.

Le sedie del tavolo da gioco: schienale, tessuto, legno

Non esiste una categoria merceologica specifica per le sedie del tavolo da gioco. Su molti siti specializzati possiamo notare modelli di antiquariato. Molti giochi di carte o di società erano amati dai nobili, principi e re, da nobildonne, principesse e regine; questa differenza è molto importante precisarla perché gli stili e anche le scelte sui giochi erano diverse. Le sedie che accompagnavano i tavoli in legno pregiato e con molti rilievi erano molto ampie, in tessuto e caratterizzate da un cuscini molto morbidi. Anche oggi questo tipo di sedie potrebbero essere scelte per una area hobby e divertimenti casalinga ma con uno stile più moderno.

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